S.W.A.T. Exiles: Shemar Moore torna come Hondo, ma non è la stagione 9
Una nuova squadra, vecchi amici e cinquant’anni di storia: da Steve Forrest e Samuel L. Jackson fino a Shemar Moore, S.W.A.T. cambia ancora una volta pelle.
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S.W.A.T. sta per tornare. Ma non sarà più la S.W.A.T. che abbiamo lasciato.
Dopo otto stagioni, Shemar Moore indossa nuovamente i panni di Daniel “Hondo” Harrelson in S.W.A.T. Exiles, il nuovo spin-off prodotto da Sony Pictures Television e pronto al debutto negli Stati Uniti il 25 settembre 2026 su STARZ.
Il trailer ufficiale chiarisce immediatamente la direzione scelta per questo nuovo capitolo: Hondo c’è ancora, alcuni volti storici torneranno, ma intorno a lui tutto è destinato a cambiare.
E forse è proprio questa la domanda più interessante con cui avvicinarsi a Exiles:
S.W.A.T. può continuare a essere S.W.A.T. quando cambia quasi completamente la sua squadra?
Il trailer ufficiale di S.W.A.T. Exiles
STARZ ha mostrato il nuovo capitolo del franchise con il trailer ufficiale di S.W.A.T. Exiles, nel quale ritroviamo Hondo alle prese con una situazione molto diversa rispetto a quella alla quale eravamo abituati.
Le immagini mostrano chiaramente che Sony non ha intenzione di limitarsi a sostituire qualche personaggio e continuare come se nulla fosse accaduto. Il cambiamento della squadra è parte integrante della nuova storia.
Il trailer ufficiale è disponibile anche nella sezione video dell’articolo.
Che cosa è successo a Hondo?
La nuova storia parte da un momento particolarmente difficile per Daniel “Hondo” Harrelson.
Dopo una missione di alto profilo finita male, Hondo viene allontanato dalla vita operativa e costretto al ritiro. È il suo vecchio comandante Robert Hicks a riportarlo nel mondo S.W.A.T., offrendogli quella che potrebbe essere la sua ultima possibilità di riscatto.
La missione è tutt’altro che semplice: costruire una nuova unità sperimentale utilizzando giovani agenti inesperti, imprevedibili e già scartati o sottovalutati in precedenza.
Non i migliori sulla carta.
Non una squadra già pronta.
Ma uomini e donne che devono ancora dimostrare di meritare una seconda occasione.
Gli “Exiles” del titolo.
Chi sono i nuovi membri della squadra di S.W.A.T. Exiles?
Accanto a Shemar Moore arriveranno cinque nuovi protagonisti.
Lucy Barrett interpreta Sammy Bishop, Freddy Miyares è Ethan Cole, Zyra Gorecki interpreta Cassidy Reed, Ronen Rubinstein veste i panni di Jude Callan e Adain Bradley è Malik Anderson.
Anche la scelta degli interpreti permette a Exiles di collegarsi a pubblici differenti: Ronen Rubinstein è conosciuto soprattutto per 9-1-1: Lone Star, Zyra Gorecki per La Brea, mentre Freddy Miyares ha partecipato alla miniserie When They See Us.
Il problema di Hondo sarà trasformare cinque personalità differenti in qualcosa che per otto stagioni abbiamo visto essere fondamentale nel mondo di S.W.A.T.: una squadra capace di fidarsi realmente dei propri compagni.
Una possibile talpa nella nuova squadra
Il trailer introduce inoltre uno degli elementi narrativi più interessanti della prima stagione.
Qualcuno all’interno della nuova unità potrebbe stare passando informazioni all’esterno.
La presenza di una possibile talpa aggiunge alla tradizionale componente action e procedural del franchise una dimensione maggiormente legata al mistero, alla fiducia, al tradimento e alla corruzione interna.
Hondo dovrà quindi fare qualcosa di apparentemente contraddittorio: insegnare ai nuovi membri a fidarsi reciprocamente mentre lui stesso non può essere completamente certo di chi abbia davanti.
S.W.A.T. Exiles è la stagione 9 di S.W.A.T.?
No.
È probabilmente una delle domande che molti spettatori cercheranno sul web dopo aver visto il trailer, quindi vale la pena chiarirlo.
S.W.A.T. Exiles non è ufficialmente la stagione 9 di S.W.A.T. Il progetto viene presentato come uno spin-off della serie precedente.
La continuità narrativa esiste e Hondo rimane protagonista, ma cambiano la squadra, la situazione di partenza e parte della struttura narrativa.
In altre parole, la precedente incarnazione di S.W.A.T. si è conclusa. Exiles prova a costruire qualcosa di nuovo sulle sue fondamenta.
Deacon, Hicks e Victor Tan non sono stati dimenticati
Per i fan storici c’è comunque una buona notizia: il collegamento con la serie precedente non sarà rappresentato soltanto da Hondo.
Patrick St. Esprit torna nel ruolo del comandante Robert Hicks, mentre Jay Harrington riprenderà quello di David “Deacon” Kay.
Anche David Lim tornerà nei panni di Victor Tan durante la prima stagione.
Non significa che rivedremo stabilmente la storica 20-Squad, ma questi ritorni possono diventare un ponte importante tra quello che abbiamo seguito per otto stagioni e la nuova generazione.
Perché sostituire la vecchia squadra è un rischio enorme
Ed è qui che, secondo noi, nasce il vero rischio di tutta l’operazione.
S.W.A.T. non era soltanto Shemar Moore.
Nel corso degli anni il pubblico ha costruito un rapporto con Jim Street, Chris Alonso, Dominique Luca, Deacon, Victor Tan, Robert Hicks e con tutte le dinamiche della 20-Squad.
Alex Russell, Lina Esco, Kenny Johnson, Jay Harrington, David Lim e Patrick St. Esprit hanno contribuito a costruire quell’identità tanto quanto il suo protagonista.
Per questo vedere Hondo circondato da volti quasi completamente nuovi produce inevitabilmente una sensazione particolare.
Ma forse è proprio questa sensazione che Exiles vuole utilizzare come motore narrativo.
Hondo deve ricominciare.
Noi spettatori, in qualche modo, dobbiamo farlo insieme a lui.
Shemar Moore: da Criminal Minds a Hondo
Per una parte del pubblico, Shemar Moore resterà inevitabilmente legato anche a un’altra celebre serie televisiva: Criminal Minds.
Prima di diventare il volto moderno di S.W.A.T., Moore ha interpretato per anni l’agente Derek Morgan, uno dei personaggi più conosciuti della serie crime.
Con Hondo, però, l’attore ha trovato un secondo ruolo televisivo capace di accompagnarlo per un periodo lunghissimo e di diventare quasi inseparabile dalla sua immagine.
Ed è interessante perché, storicamente, Hondo non è mai appartenuto a un unico attore.
Prima di Shemar Moore c’era Steve Forrest: la S.W.A.T. del 1975
Per capire davvero perché S.W.A.T. possa permettersi ancora oggi di cambiare forma dobbiamo tornare indietro di oltre mezzo secolo.
S.W.A.T. nasce in televisione nel 1975, come spin-off di The Rookies.
Il primo Daniel “Hondo” Harrelson della storia aveva il volto di Steve Forrest.
Accanto a lui troviamo Robert Urich come Jim Street, Rod Perry nel ruolo di David “Deacon” Kay, Mark Shera come Dominic Luca e James Coleman nei panni di T.J. McCabe.
Nomi e personaggi che, con interpreti differenti, sarebbero tornati decenni più tardi.
È proprio questa una delle caratteristiche più affascinanti del franchise: S.W.A.T. ha sempre saputo reinterpretare la propria identità attraverso generazioni diverse.
Nel 2003 Hondo diventa Samuel L. Jackson
Nel 2003 S.W.A.T. arriva sul grande schermo con un cast che, visto oggi, appare ancora più impressionante.
A interpretare Hondo è infatti Samuel L. Jackson, mentre Colin Farrell assume il ruolo di Jim Street.
Al loro fianco troviamo Michelle Rodriguez come Chris Sanchez e LL Cool J nei panni di Deke.
Nel cast c’è anche Jeremy Renner, alcuni anni prima di diventare Occhio di Falco/Hawkeye nel Marvel Cinematic Universe, nel ruolo di Brian Gamble.
Il film diretto da Clark Johnson reinterpretava quindi gli elementi fondamentali della serie televisiva adattandoli all’action dei primi anni Duemila.
Ed è curioso osservare oggi questa linea temporale:
Steve Forrest → Samuel L. Jackson → Shemar Moore.
Tre Hondo.
Tre generazioni.
Tre modi molto differenti di raccontare S.W.A.T.
Da Robert Urich a Colin Farrell e Alex Russell: tre Jim Street
Lo stesso discorso vale per un altro personaggio storico del franchise.
Il primo Jim Street fu interpretato da Robert Urich nella serie del 1975.
Nel film del 2003 il ruolo passò a Colin Farrell.
Nella serie iniziata nel 2017, invece, Street ha avuto il volto di Alex Russell.
È un dettaglio che dimostra quanto S.W.A.T. sia ormai più grande di una singola incarnazione televisiva.
Una storia che va ben oltre la serie con Shemar Moore
Quando oggi parliamo di S.W.A.T. è naturale pensare immediatamente a Shemar Moore, ma il franchise attraversa più di cinquant’anni di televisione e cinema.
Dalla serie originale con Steve Forrest e Robert Urich al film con Samuel L. Jackson, Colin Farrell, Michelle Rodriguez, LL Cool J e Jeremy Renner, fino alla moderna 20-Squad con Shemar Moore, Alex Russell, Lina Esco e Kenny Johnson.
Exiles rappresenta quindi un’altra trasformazione, non la prima.
La differenza è che questa volta il cambiamento avviene mantenendo lo stesso Hondo della generazione precedente.
Ed è una situazione particolarmente interessante dal punto di vista narrativo: il protagonista conosce il passato esattamente quanto gli spettatori, ma deve imparare ad accettare il futuro.
S.W.A.T. Exiles: quando esce e quanti episodi avrà?
Secondo il comunicato ufficiale di Sony Pictures Television, S.W.A.T. Exiles debutterà negli Stati Uniti venerdì 25 settembre 2026 su STARZ.
La prima stagione sarà composta da 10 episodi.
Sony Pictures Television ha inoltre già venduto i diritti della serie in numerosi mercati internazionali.
Per quanto riguarda l’Italia, tra gli acquirenti annunciati ufficialmente figurano Rai e Sky Italia.
Al momento non è stata però comunicata una data precisa per la programmazione italiana, quindi bisognerà attendere ulteriori comunicazioni per capire quando e attraverso quale canale o servizio sarà possibile vedere S.W.A.T. Exiles nel nostro Paese.
Negli Stati Uniti la serie sarà disponibile su STARZ, che presenta il debutto come una nuova fase del franchise guidata ancora una volta da Hondo.
S.W.A.T. Exiles guarda già al futuro
La scelta di proseguire l’universo di S.W.A.T. attraverso Exiles dimostra che l’obiettivo non è semplicemente mantenere in vita Hondo, ma creare una nuova fase del franchise.
Il vero banco di prova sarà però il pubblico.
Perché conservare un protagonista amatissimo è importante, ma costruire una nuova squadra capace di reggere il confronto con quella precedente sarà molto più difficile.
Il nostro pensiero: Hondo è tornato, ma S.W.A.T. deve riconquistarci
Ed eccoci quindi al punto che ci interessa maggiormente.
Noi di StarkGAMES non consideriamo S.W.A.T. Exiles una semplice continuazione né una sostituzione automatica di ciò che è venuto prima.
Preferiamo considerarla una prova.
Il ritorno di Shemar Moore garantisce una continuità fortissima. Hondo è il volto che milioni di spettatori associano ormai al franchise e vedere nuovamente Hicks, Deacon e Tan aiuterà sicuramente a mantenere vivo il legame con il passato.
Ma questo non basta automaticamente a creare una nuova S.W.A.T.
Street, Chris, Luca, Tan, Deacon e tutti gli altri non erano semplicemente persone accanto a Hondo.
Erano ciò che rendeva credibile l’idea stessa di squadra.
Exiles dovrà riuscire a fare la cosa più difficile: convincerci a smettere di guardare i nuovi protagonisti pensando a chi stanno sostituendo.
Quando Sammy Bishop, Ethan Cole, Cassidy Reed, Jude Callan e Malik Anderson smetteranno di essere “quelli nuovi” e inizieranno a sembrarci realmente una squadra, allora S.W.A.T. Exiles avrà superato la sua sfida più importante.
E forse la storia del franchise ci insegna proprio questo.
Nel 1975 Hondo era Steve Forrest.
Nel 2003 era Samuel L. Jackson.
Dal 2017 è diventato Shemar Moore.
Jim Street è stato Robert Urich, Colin Farrell e Alex Russell.
S.W.A.T. è già cambiata molte volte.
Adesso deve dimostrare di poterlo fare ancora.
E voi cosa ne pensate?
Vi incuriosisce questa nuova squadra oppure avreste preferito che la storia terminasse definitivamente con la vecchia 20-Squad?
E soprattutto: qual è il vostro Hondo? Steve Forrest, Samuel L. Jackson o Shemar Moore?












