La Gradiva: da Cannes alle sale francesi, il film di Marine Atlan conquista la critica
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SCHEDA TECNICA
- Titolo
- La Gradiva
- Data di uscita
- 12 novembre 2026
- Sito ufficiale
- https://www.filmsdupoisson.com/la-gradiva
Un viaggio scolastico in Italia, una classe di adolescenti francesi e una città rimasta sospesa nel tempo da quasi duemila anni. Sono gli elementi da cui prende forma La Gradiva, il primo lungometraggio della regista francese Marine Atlan, una delle opere che hanno attirato maggiormente l’attenzione nel circuito dei festival cinematografici internazionali del 2026.
Presentato in anteprima mondiale alla Semaine de la Critique del Festival di Cannes 2026, dove ha conquistato il prestigioso Grand Prix AMI Paris, il film ha intrapreso un percorso internazionale accompagnato da importanti riconoscimenti e da un’accoglienza particolarmente favorevole della critica francese.
Dopo l’uscita nelle sale francesi il 21 ottobre 2026, La Gradiva si prepara ora a raggiungere il pubblico italiano: l’appuntamento al cinema è fissato per il 12 novembre 2026, con distribuzione Fandango.
Ma cosa rende così particolare questo film? E perché il viaggio di alcuni studenti tra Napoli e Pompei è riuscito a suscitare tanto interesse?
La storia di La Gradiva: quando il passato incontra la giovinezza
Un gruppo di liceali francesi parte per un viaggio d’istruzione a Napoli, con l’obiettivo di conoscere da vicino le testimonianze storiche e archeologiche di Pompei.
Per i ragazzi dovrebbe essere un’esperienza scolastica come tante altre: allontanarsi dalla quotidianità, visitare luoghi nuovi, condividere momenti con i compagni e scoprire una parte importante della storia antica.
Ma davanti alle rovine della città sepolta dall’eruzione del Vesuvio, il viaggio assume progressivamente un significato differente.
Il confronto con i corpi pietrificati, le testimonianze di esistenze improvvisamente interrotte e la presenza costante di un passato ancora tangibile diventano il punto di partenza per interrogativi molto più profondi.
Desiderio, amicizia, attrazione, rabbia, fragilità e ricerca della propria identità cominciano a emergere con una forza difficile da controllare.
È proprio questo contrasto a costituire uno degli aspetti più affascinanti del racconto: la vitalità di ragazzi che stanno scoprendo il mondo si confronta con le tracce di una civiltà rimasta immobile nel tempo.
Marine Atlan costruisce così un’opera corale che osserva l’adolescenza come una fase di trasformazione, nella quale ogni incontro e ogni emozione possono assumere un’importanza decisiva.
Marine Atlan: un esordio cinematografico che lascia il segno
Per Marine Atlan, La Gradiva rappresenta il debutto nella regia di un lungometraggio, dopo un percorso professionale già consolidato nel settore cinematografico, soprattutto come direttrice della fotografia.
La sua esperienza nell’immagine emerge anche dai crediti di questa produzione: Atlan firma infatti la fotografia insieme a Pierre Mazoyer, mentre la sceneggiatura è stata scritta con Anne Brouillet.
Il film sceglie di osservare i personaggi attraverso le loro emozioni e relazioni, senza ridurre l’adolescenza a un semplice passaggio tra infanzia ed età adulta.
Il risultato è un racconto che cerca di restituire complessità e spontaneità a una generazione alle prese con il desiderio di essere libera, la paura di crescere e la difficoltà di comprendere fino in fondo se stessa.
Il cast: giovani protagonisti e un racconto corale
Una delle componenti fondamentali di La Gradiva è il suo gruppo di interpreti, chiamato a rappresentare una classe nella quale personalità ed emozioni molto differenti convivono e si confrontano.
Tra i protagonisti troviamo Colas Quignard, nel ruolo di Toni, Suzanne Gerin, che interpreta Suzanne, e Mitia Capellier-Audat, nei panni di James.
Accanto a loro compare Antonia Buresi, interprete di Madame Mercier, l’insegnante che accompagna gli studenti durante il viaggio.
Il cast comprende inoltre numerosi giovani attori, tra cui Rouge Isaac, Hadya Fofana, Lou-Ann Le Glorennec, Chamathka Warahena e Cherazade Hammedi.
La coralità è un elemento centrale: il racconto lascia spazio a caratteri, reazioni e sentimenti differenti, cercando di conservare la sensazione di trovarsi realmente all’interno di un gruppo di adolescenti.
La Gradiva premiato a Cannes: il Grand Prix della Semaine de la Critique
Il primo importante riconoscimento internazionale arriva al Festival di Cannes 2026, dove La Gradiva viene selezionato in concorso nella 65ª edizione della Semaine de la Critique.
Si tratta di una prestigiosa sezione parallela del festival, particolarmente attenta alla scoperta di nuovi talenti cinematografici e alle prime opere dei registi.
Il film di Marine Atlan conquista il Grand Prix AMI Paris, il principale riconoscimento assegnato dalla sezione.
È un risultato significativo per un’opera prima che sceglie di affrontare un tema universale come la giovinezza attraverso un linguaggio cinematografico personale e una narrazione corale.
Il riconoscimento di Cannes non rimane un episodio isolato. La Gradiva prosegue infatti il proprio viaggio internazionale, partecipando a manifestazioni cinematografiche in Europa, America, Asia e Oceania.
Tra i risultati ottenuti figurano il Bright Horizons Award al Melbourne International Film Festival e il Premio del pubblico al New Horizons International Film Festival in Polonia.
Il film viene inoltre selezionato da importanti festival internazionali, tra cui quelli di Toronto, New York, Londra e Busan.
Un percorso che conferma l’attenzione suscitata dall’opera ben oltre la sua presentazione iniziale sulla Croisette.
Come sta andando La Gradiva in Francia?
Il 21 ottobre 2026 La Gradiva è arrivato nelle sale francesi, distribuito da Tandem, accompagnato da una notevole attenzione della stampa specializzata.
Le prime valutazioni pubblicate da AlloCiné restituiscono un quadro decisamente positivo.
Alla rilevazione del 24 ottobre 2026, il film registra una media di 4,5 stelle su 5 dalla critica professionale, calcolata su 38 recensioni. Anche il giudizio degli spettatori appare favorevole, con una media di 3,9 stelle su 5, sulla base delle prime 235 valutazioni.
Tra le testate che hanno dedicato attenzione all’opera figurano Cahiers du Cinéma e altre importanti pubblicazioni cinematografiche francesi.
Le recensioni valorizzano soprattutto il ritratto della giovinezza, la sensibilità della messa in scena e l’interpretazione corale dei protagonisti.
Non mancano osservazioni più critiche, in particolare sulla durata e sul ritmo contemplativo di alcuni passaggi. Aspetti che, tuttavia, si inseriscono anche nella scelta di Atlan di lasciare ai personaggi e alle loro relazioni un tempo narrativo ampio.
Con i suoi 145 minuti di durata, La Gradiva si presenta infatti come un’opera che non cerca necessariamente la rapidità, ma invita lo spettatore a osservare, ascoltare e attraversare le esperienze dei protagonisti.
È ancora prematuro tracciare un bilancio commerciale definitivo della distribuzione francese, iniziata soltanto da pochi giorni. Sul piano critico, invece, l’accoglienza è già uno degli elementi più rilevanti del percorso del film.
Una coproduzione tra Francia e Italia
La Gradiva nasce da una collaborazione produttiva internazionale che unisce il cinema francese a quello italiano.
La produzione è guidata da Les Films du Poisson, con la produttrice Inès Daïen Dasi, e realizzata in coproduzione con Bibi Film di Angelo Barbagallo e Arte France Cinéma.
Il film ha beneficiato inoltre di diversi sostegni istituzionali e cinematografici, tra cui CNC, Eurimages e i fondi dedicati alle collaborazioni audiovisive fra Francia e Italia.
Una parte fondamentale delle riprese è stata realizzata in Campania, tra Napoli, Pompei e il territorio vesuviano.
Non si tratta soltanto di ambientazioni suggestive. La presenza delle rovine archeologiche, della città contemporanea e del paesaggio dominato dal Vesuvio accompagna il percorso emotivo dei personaggi, creando un dialogo costante fra storia e presente.
La Gradiva arriva in Italia il 12 novembre 2026
Dopo il debutto internazionale a Cannes e l’uscita cinematografica francese, il pubblico italiano potrà scoprire La Gradiva nelle sale a partire dal 12 novembre 2026, grazie a Fandango Distribuzione.
Il film è stato inoltre presentato in Italia nell’ambito di Alice nella città, la manifestazione cinematografica romana particolarmente attenta al racconto delle nuove generazioni.
Per gli spettatori italiani sarà un’occasione interessante anche per osservare Napoli e Pompei attraverso uno sguardo cinematografico francese, capace di intrecciare il paesaggio campano con una storia di crescita, desiderio e trasformazione.
La Gradiva: presto uno speciale su StarkGAMES
Il percorso di La Gradiva non è interessante soltanto per la storia raccontata sullo schermo o per i riconoscimenti ottenuti nei festival internazionali.
La sua realizzazione porta con sé anche una vicenda cinematografica fatta di scelte artistiche, ambientazioni particolari e collaborazioni tra realtà francesi e italiane.
StarkGAMES dedicherà prossimamente al film uno speciale di approfondimento, nel quale esploreremo la visione di Marine Atlan, le dichiarazioni della regista e della produzione, i luoghi che hanno ospitato le riprese e diversi aspetti della realizzazione cinematografica.
Un nuovo appuntamento per scoprire quanto Napoli, Pompei e il territorio vesuviano abbiano contribuito all’identità di un film che sta facendo parlare di sé ben oltre i confini italiani.















