NEWS

Lupin Parte 4: Assane torna il 23 ottobre, ma qualcuno gli ha rubato il nome

CONDIVIDI
STARK GAMES TV
GUARDA SU YOUTUBE ↗

Altre immagini

        

Altri video

Un solo video disponibile.

Assane Diop sta per tornare. Netflix ha mostrato il trailer ufficiale di Lupin – Parte 4, confermando il ritorno di Omar Sy nei panni del ladro gentiluomo che negli ultimi anni è diventato uno dei personaggi più riconoscibili della serialità europea della piattaforma.

I nuovi episodi arriveranno su Netflix il 23 ottobre 2026 e saranno otto, tutti disponibili nello stesso giorno.

Ma questa volta c’è qualcosa di diverso. Assane aveva deciso di lasciarsi Lupin alle spalle. Qualcuno, però, sembra aver deciso di diventare Lupin al posto suo.

Quattro anni dopo: Assane è ancora in prigione

La Parte 4 compie un salto temporale importante rispetto agli eventi precedenti.

Sono trascorsi quattro anni dalla fine della Parte 3 e Assane è ancora in carcere. Dopo tutto quello che è successo, sembra finalmente intenzionato a chiudere con la vita che ha condotto fino a quel momento.

Il suo obiettivo è scontare la pena e mantenere la promessa fatta al figlio: raggiungere la propria famiglia in Senegal e provare a ricominciare.

Naturalmente, sarebbe troppo semplice.

Un misterioso annuncio firmato proprio “Lupin” comunica che diversi musei verranno colpiti contemporaneamente. La sicurezza viene rafforzata, le autorità sono in allerta, eppure i furti avvengono comunque.

E gli indizi sembrano portare tutti nella stessa direzione: Assane Diop.

Il paradosso è evidente. Assane si trova in prigione.

Durante uno dei colpi, però, una telecamera sembra addirittura mostrarlo all’interno di uno dei musei. Nello stesso attacco il capitano Sofia Belkacem rimane gravemente ferita.

Per dimostrare la propria innocenza e scoprire chi stia utilizzando il suo nome, Assane dovrà quindi fare esattamente ciò che aveva deciso di non fare più:

tornare a essere Lupin.

Il trailer riporta Lupin nella sua Parigi

Il nuovo trailer mette subito in chiaro quale sarà ancora una volta il terreno di gioco della serie: Parigi.

Musei, metropolitana, strade, palazzi, ambienti eleganti e luoghi molto più oscuri tornano a comporre quell’identità visiva che ha accompagnato Lupin fin dal suo esordio.

Ed è un aspetto che abbiamo sempre particolarmente apprezzato.

Parigi, in Lupin, non viene utilizzata semplicemente come sfondo. Molto spesso entra direttamente nella costruzione dei colpi, delle fughe e degli inseguimenti, diventando parte della narrazione.

Anche le prime immagini della Parte 4 confermano questa varietà. Passiamo dalle sale riccamente decorate di un museo alla metropolitana, dagli ambienti domestici alla prigione, fino a una spettacolare ambientazione sotto la Torre Eiffel.

Perché Lupin continua a funzionare così bene

Dopo tre parti, una delle sensazioni più forti che Lupin ci ha lasciato è molto semplice: non avremmo mai voluto che finisse davvero.

La serie è sempre stata molto abile nel portare a conclusione una parte della storia lasciando però qualcosa ancora aperto.

Una conseguenza da affrontare. Un personaggio pronto a tornare. Una nuova minaccia. Un piano non ancora completamente svelato.

È chiaramente uno dei meccanismi narrativi utilizzati per accompagnare lo spettatore verso il capitolo successivo, ma nel caso di Lupin ha funzionato particolarmente bene perché raramente abbiamo avuto la sensazione di trovarci davanti a un semplice espediente.

Quando arrivavano i titoli di coda, quello che volevamo era semplicemente sapere cosa sarebbe successo dopo.

E riuscire a mantenere questa curiosità per più parti non è affatto scontato.

Una scrittura che merita gran parte del successo

Tra gli elementi che abbiamo maggiormente apprezzato nelle parti precedenti c’è sicuramente la scrittura.

Lupin gioca continuamente con ciò che lo spettatore crede di sapere.

Informazioni apparentemente secondarie diventano fondamentali, alcuni dettagli vengono mostrati prima di rivelarne il vero significato e molti dei piani di Assane vengono compresi soltanto quando ormai sono già stati messi in atto.

È un meccanismo perfettamente coerente con un personaggio ispirato ad Arsène Lupin, ma funziona soltanto quando dietro esiste una sceneggiatura capace di sostenere il gioco.

E sotto questo aspetto, secondo noi, la serie ha dimostrato una notevole solidità.

Inganni, travestimenti, depistaggi e piani apparentemente impossibili non diventano semplicemente una successione di colpi di scena: fanno parte del linguaggio stesso della serie.

Regia, fotografia e ambientazioni

Anche dal punto di vista tecnico Lupin ci ha sempre convinti.

Le sequenze d’azione mantengono un buon ritmo senza diventare confuse, gli inseguimenti sono leggibili e la regia riesce spesso a combinare movimento ed eleganza senza perdere di vista ciò che sta accadendo.

Ma uno degli aspetti che continua a distinguere maggiormente la produzione è la fotografia.

Gli interni eleganti, i colori caldi dei palazzi e dei musei, le luci notturne di Parigi e gli ambienti più freddi utilizzati nei momenti maggiormente drammatici creano una varietà visiva che impedisce alla serie di diventare monotona.

Le ambientazioni non sono soltanto belle da vedere: contribuiscono alla costruzione dell’atmosfera.

Ed è qualcosa che ritroviamo chiaramente anche nelle prime immagini della Parte 4.

Omar Sy è ancora il centro della serie

Naturalmente gran parte dell’identità di Lupin passa attraverso Omar Sy.

La scelta dell’attore per interpretare Assane Diop si è rivelata fondamentale.

Sy riesce a passare con naturalezza dall’ironia alla tensione, dall’eleganza del ladro gentiluomo alla vulnerabilità di un padre e di un uomo che continua a pagare le conseguenze delle proprie decisioni.

Ed è proprio questo equilibrio a impedire ad Assane di trasformarsi semplicemente in un personaggio infallibile.

Dietro Lupin continua sempre a esserci Assane.

E accanto a lui la serie è riuscita nel tempo a costruire un cast di personaggi che contribuisce realmente alla storia.

Nella Parte 4 torneranno, oltre a Omar Sy, Ludivine Sagnier, Antoine Gouy, Soufiane Guerrab, Shirine Boutella, Théo Christine e Laïka Blanc-Francard.

Questa volta qualcuno ha rubato Lupin ad Assane

La premessa della Parte 4 ci sembra particolarmente interessante perché ribalta uno degli elementi centrali dell’intera serie.

Fino a oggi abbiamo visto Assane utilizzare Lupin come un’arma.

Un’identità, un insieme di trucchi e soprattutto un modo di ragionare che gli permetteva di portarsi continuamente un passo avanti rispetto agli avversari.

Adesso quello stesso simbolo viene utilizzato contro di lui.

Qualcuno sembra conoscere Lupin abbastanza bene da imitarne i metodi e, soprattutto, da costruire una situazione capace di far ricadere la responsabilità su Assane.

Il concetto è quasi speculare rispetto a ciò che abbiamo visto fino a questo momento.

Questa volta Assane non dovrà soltanto costruire un’illusione.

Dovrà capire l’illusione creata da qualcun altro.

Se la sceneggiatura saprà sfruttare fino in fondo questa premessa, la Parte 4 potrebbe offrire una delle sfide più interessanti affrontate dal personaggio.

Chi c’è dietro Lupin Parte 4

Lupin è stata creata da George Kay in collaborazione con François Uzan, con la partecipazione di Marie Roussin, Florent Meyer e Tigran Rosine.

Per la Parte 4, Omar Sy e Louis Leterrier figurano come showrunner.

La produzione è affidata a Gaumont in collaborazione con Carrousel Studios, mentre alla base dell’intero progetto rimane naturalmente Arsène Lupin, il celebre personaggio creato dallo scrittore francese Maurice Leblanc.

Quando esce Lupin Parte 4?

Lupin – Parte 4 sarà disponibile su Netflix dal 23 ottobre 2026.

La nuova parte sarà composta da otto episodi, pubblicati contemporaneamente sulla piattaforma.

Dopo tre parti, decine di inganni e più di una conclusione soltanto apparente, Assane sembrava finalmente pronto a lasciarsi Lupin alle spalle.

Qualcuno, evidentemente, non è dello stesso parere.

Ed è forse proprio questo uno dei motivi per cui continuiamo ad avere un rapporto particolare con questa serie.

Ogni volta che sembra arrivato il momento di mettere un punto, Lupin riesce a trasformarlo nell’inizio di un nuovo piano.

E per il momento siamo più che felici che continui a farlo.


Fonte ufficiale: Netflix Tudum

Trailer ufficiale: Netflix Italia – Lupin Parte 4

CONDIVIDI QUESTO ARTICOLO

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE